Users’ Meeting 2006
Le tecnologie CAE nell’industria

 

IL PUNTO DI VISTA

Come per i convegni passati, tratto distintivo dell'incontro è il saper raccogliere e diffondere idee, orientamenti ed informazione in modo concreto e fruibile da tutti.

Comune, nelle varie sessioni, il punto di vista: quello dei ritorni riscontrabili nell'impiego del CAE in azienda. Perché muoversi per innovare il processo produttivo significa cogliere l'impatto che le tecnologie e le metodologie prescelte hanno sul processo progettuale, sia per quanto attiene alla produttività, che per quanto riguarda l'affidabilità, la validità attuale e prospettica dell'investimento, le interazioni con le funzioni progettuali e produttive collegate, la compatibilità con i sistemi di gestione dell'azienda. Il tutto, ovviamente, rispetto all'obiettivo della competitività: ne è, il CAE, elemento imprescindibile? In quali casi? A quali condizioni?

I TEMI

Dopo una sessione plenaria in cui sono tenute le relazioni di indirizzo, il convegno si suddivide in quattro sessioni parallele. In ciascuna di queste sono trattati temi omogenei per argomento, e, più precisamente, per settore applicativo:

  • applicazioni alla meccanica computazionale, alla dinamica, e, in generale, relative ai modelli per i materiali (software di riferimento: ANSYS, LS-Dyna, ESAcomp, Century-Dynamics);
  • fluidodinamica numerica ed interazione fluido-struttura (software di riferimento: ANSYS CFX, ANSYS ICEM CFD);
  • integrazione di processo, ottimizzazione multidisciplinare, e strumenti di supporto alle decisioni (software di riferimento: modeFRONTIER);
  • simulazione dei processi manifatturieri (software di riferimento: MAGMAsoft, Moldflow, Forge, Advantedge, FTI).